Atto di approvazione della FICLU

Firenze,  19/9/2008

Al costituendo Club UNESCO MONZA

Gen. Filippo CARRESE

20052 MONZA

Gentilissimo presidente incaricato.  generale Carrese,

a  nome e per incarico del Consiglio Direttivo della Federazione Italiana dei Club UNESCO, ho il piacere di confermarLe che il Consiglio stesso,  consultata l’ampia documentazione, sentita la relazione della dottoressa Maria Luisa Stringa presidente della Federazione,  della dottoressa Renata Capria D’Aronco, segretario generale della Federazione, presentatore del club di Monza insieme al Club UNESCO di Treviglio e al Centro UNESCO di Firenze, ha approvato la costituzione del

CLUB UNESCO DI MONZA

quale “Membro della Federazione Italiana dei Club UNESCO”- FLICLU, associata alla “Federazione Mondiale dei Club e Centri UNESCO – FMACU”.

Siamo lieti di darvi il benvenuto nella nostra Federazione, certi che il Vostro Club, insieme agli oltre 3000 Club attivi in tutto il mondo, saprà portare il suo valido contributo alla realizzazione degli ideali di azione che l’UNESCO ci indica, per favorire la comprensione fra i popoli, il rispetto dei diritti umani e la pace, attraverso l’educazione, la scienza e la cultura.

Questa qualità di “Club UNESCO – Membro della Federazione” dovrà essere   confermata dopo il primo anno di attività in qualità di Club UNESCO riconosciuto dalla Federazione, sentito il rapporto in merito dei Club presentatori con i quali resterete in continuo contatto in questo primo anno, per avviare al meglio il vostro lavoro, nella linea che si propongono i Club UNESCO membri della Federazione italiana e nel mondo intero.

Essere un Club UNESCO membro della Federazione italiana: è un impegno che Voi assumete; per renderne più facile e più chiaro l’avvio, riteniamo utile richiamare sinteticamente alcuni punti fondamentali.

Definizione del Club UNESCO: il Club, come vi è stato confermato, prende il nome dalla località in cui opera; potrà aggiungere al nome del Club stesso, sulla carta intestata, se lo ritiene opportuno:

” Membro della Federazione Italiana dei Club UNESCO – associata alla Federazione Mondiale dei Club, Associazioni e Centri UNESCO – FMACU”. (N.B. ‘associata’ alla Federazione Mondiale è la Federazione Italiana, non il Club).

Il logo del Club UNESCO: il Club ora riconosciuto potrà utilizzare il logo della Federazione Italiana, che trovate su questa lettera, stampando la propria carta intestata.

Il simbolo dell’UNESCO (tempietto con le lettere U.N.E.S.C.O.) appartiene con ‘copyright’ all’Organizzazione: non può in nessun modo essere utilizzato dal Club, né sulla carta intestata  per i suoi programmi particolari e locali; .

Gli adempimenti del Club per formalizzare la propria posizione sono i seguenti:

  • Il Club deve avere uno Statuto: tuttavia, è ora previsto che i Club, come membri di un’Associazione, possano aderire allo Statuto comune dei Club membri della Federazione Italiana, evitando così l’aggravio delle spese necessarie al singolo Club.
  • Lo Statuto è necessario al Club, spesso viene richiesto nei rapporti con Autorità ed Enti Locali, nel rispetto della legislazione vigente, per diversi adempimenti di volontariato o concessioni di contributi in loco.

Gli impegni del Club UNESCO nei confronti della Federazione: con riferimento allo Statuto della FICLU, riaggiornato e approvato dalla XXV e dalla XXVIII Assemblea Nazionale della Federazione Italiana, nel 2004 e nel 2008, nonché al regolamento  ratifica, ritengo opportuno richiamare la Vostra attenzione, in particolare, sui seguenti adempimenti:

  1. il Club è tenuto ad inviare all’Ufficio di Presidenza della Federazione un breve programma preventivo, all’inizio di ogni anno.
  2. Si fa presente che queste linee programmatiche sul lavoro che il Club intende svolgere potranno essere utili anche per l’eventuale coordinamento fra i Club membri della Federazione;
  3. il Club è tenuto ad inviare all’Ufficio di Presidenza della Federazione, a conclusione di ogni anno, una breve relazione consuntiva del lavoro realizzato, con documentazione relativa, secondo le modalità che saranno precisate.
  4. il Club, è tenuto ad inviare al Tesoriere della Federazione una quota annuale di associazione alla Federazione, stabilita e confermata dall’Assemblea Generale, sentito il Consiglio Direttivo.
  5. Tuttavia, nel primo anno, il Club UNESCO non versa la quota associativa, tenuto conto che la avvenuta costituzione del Club dovrà essere confermata alla fine del primo anno.
  6. Si precisa che la quota associativa alla Federazione Mondiale è versata dalla Federazione, non dal Club: infatti, lo statuto della FMACU prevede che ne siano membri le Federazioni nazionali, dalle quali è versata la quota a Parigi.
  7. Si sottolinea che l’invio della quota associativa e della relazione sul lavoro svolto sono condizione per la riconferma della qualità di Socio.

Gli obblighi finanziari del Club UNESCO:

  • I Club UNESCO non hanno scopo di lucro;
  • non sono esenti dal pagamento dell’IVA che devono versare, come ogni ente, istituto ocittadino italiano, per tutti gli acquisti effettuati dal Club stesso (cartoleria, noleggio sale,etc.). Ciò è stato precisato dall’Ufficio IVA di Firenze, in risposta ad un preciso quesito  di questa Federazione.
  • Non  hanno obbligo di dichiarazione IVA, né di denunce ove non abbiamo stabilito alcun   rapporto di lavoro retribuito;
  • O.N.L.U.S.: poiché la Federazione è associazione morale senza scopo di lucro, non ha    l’obbligo di essere riconosciuta come ONLUS; i singoli Club, se credono possono chiedere individualmente questo riconoscimento agli Uffici competenti.

Quota di Associazione al Club UNESCO, versata dai propri soci.

  • Ogni Club potrà stabilire l’ammontare della quota associativa che dovrà essere versata dai propri soci, ai quali consegnerà la tessera, che potrà essere fornita da questa Segreteria Generale, con rimborso spese.

Il lavoro dei Club UNESCO:

struttura territoriale della Federazione

  • Il Club UNESCO deve operare soltanto nella propria sede di competenza e di titolarità, indicata    dal titolo del Club stesso.
  • Il Club non può agire nel territorio di competenza di altro Club, salvo i casi in cui vi sia un preciso accordo, possibilmente di collaborazione, con questo.
  • In questa linea il Club UNESCO può richiedere contributi o appoggi equivalenti solo ad Autorità che abbiano sede nel territorio di propria competenza, non può rivolgersi ad Autorità in sede di altro Club.

I contatti diretti con l’UNESCO, i Ministeri Nazionali e la FMACU: devono essere stabiliti sempre tramite la Federazione, a questo proposito si precisa che:

  • il Club UNESCO non può prendere accordi diretti con i Ministeri Nazionali senza previa intesa con il Consiglio Direttivo Nazionale, dal quale deve, se il caso, ricevere espressa delega;
  • il Club UNESCO non può stabilire contatti diretti con l’UNESCO o la FMACU senza preventivo accordo con il Consiglio Direttivo della Federazione, dal quale deve ricevere espressa delega.

Temi di lavoro del Club UNESCO: la Federazione propone al Club alcuni ‘temi comuni’. Il Club è comunque libero di seguire queste indicazioni o di scegliere, invece, i temi che riterrà più rispondenti alle esigenze locali, purché nella linea che deve sempre caratterizzare l’attività del Club UNESCO.

Resto ben volentieri a Vostra disposizione per ogni informazione e, nell’attesa di incontrarVi, invio a Voi, ai Vostri collaboratori, a tutti gli amici del nuovo Club, i più fervidi e cordiali auguri di buon lavoro,

dr.Marialuisa Stringa

Presidente

Federazione Italiana Club e Centri UNESCO

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