Conferenza stampa di presentazione del CLUB UNESCO MONZA

L’UNESCO dall’acronimo inglese UNITED NATIONS  EDUCATIONAL  SCIENTIFIC  CULTURAL   ORGANIZATION ha costituito, a partire dalla sua fondazione il  4 novembre 1946 (atto costitutivo  approvato il 16 novembre 1945 ), un’«utopia necessaria», secondo la felice espressione di Jacques Delors ( Presidente della Commissione Europea dal 1985 al dicembre 1994).

E’ da sottolineare che i progetti iniziali della commissione preparatoria, presieduta da Sir Alfred Eckhard Zimmern, non menzionavano la scienza fra i campi d’azione : fu il Ministro dell’Istruzione britannico a proporre che il nome dell’organizzazione facesse posto alla scienza.

Cosicchè invece che il primitivo nome di UNECO l’organizzazione prese l’attuale nome di UNESCO. Non a caso il ruolo di primo Direttore generale dell’UNESCO fu affidato proprio ad un autorevole scienziato inglese, Julian  Sorrell Huxley.

I fini dell’UNESCO furono indicati nella promozione della pace, del benessere generale dell’umanità, della comprensione internazionale e del rispetto dei diritti dell’uomo.

L’8 novembre 1947, nel corso della seconda sessione della Conferenza generale svoltasi a Città del Messico, l’Assemblea plenaria votò all’unanimità l’ammissione dell’Italia in qualità di Stato membro dell’Unesco, che fu perfezionata subito dopo, il 27 gennaio 1948.

I principali accordi promossi dall’UNESCO sono : la Convenzione del 1954 che si occupa della protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato, la Convenzione del 1970 che è tuttora l’atto internazionale fondamentale in materia di tutela del patrimonio culturale nazionale contro il traffico illecito di oggetti d’arte e, infine, la Convenzione del 1972 sul patrimonio mondiale naturale e culturale.

Con le successive  Convenzioni sulla Salvaguardia per il Patrimonio Culturale Immateriale del 17 ottobre 2003 e sulla Protezione e la Promozione della Diversità delle Espressioni Culturali del 20 ottobre 2005, l’UNESCO chiude il cerchio delle misure di tutela, salvaguardia, conservazione, promozione e valorizzazione del Patrimonio Culturale Mondiale nella sua accezione integrata.

l’Organizzazione conta 193 Stati membri, e nr 6 Membri Associati.

Tra i sei gruppi in cui sono riunite le reti ed i partners dell’UNESCO si collocano certamente in posizione rilevante  i  Centri ed i Club UNESCO.

Sin dalla fondazione del primo in Giappone nel 1947 , i Club Unesco sono dei preziosi partners per l’ UNESCO ,strutturati nella Federazione Mondiale (FMACU) che   riunisce circa 5000 Club e svolge un ruolo consultivo e operativo presso la sede dell’UNESCO  a Parigi : a questa  appartiene la Federazione Italiana dei CLUB UNESCO (FICLU) , l’unica che ha il diritto di portare il nome dellUNESCO, dei cui ideali e obiettivi d’azione è l’interprete sul territorio italiano.

Da    oltre sessant’anni   i   CLUB UNESCO sono gli interpreti privilegiati, sul terreno, degli ideali di azione dell’UNESCO di cui condividono le finalità e l’impegno operativo.Sono associazioni cui aderiscono giovani e adulti, appartenenti a tutti i campi di studio, di lavoro e di specializzazione professionale, che condividono gli ideali di azione dell’UNESCO, cercando di realizzarli attraverso iniziative concrete ispirate al concetto espresso nell’Atto Costitutivo dell’UNESCO :    “Poiché le guerre hanno origine nello spirito degli uomini, è nello spirito degli uomini che devono essere innalzate le difese della pace”.

In un mondo in cui la cooperazione fra individui e popoli si rivela ogni giorno più essenziale, i Centri e Club UNESCO si propongono di offrire a tutti la possibilità di conoscere popoli e civiltà diverse.

Il   CLUB  UNESCO  MONZA ( www.clubunescomonza.it )  fu già costituito 1l 13 settembre 1991 da chi vi parla e da altri amici che ancora oggi insieme ad altri, donne ed uomini  inseguono l’ «utopia necessaria» .

Il rappresentante istituzionale  dell’Amministrazione comunale e tutti gli amministratori  dell’epoca , con  molta sensibilità e preveggenza politica, intuirono di poter avere la collaborazione  istituzionale di uno strumento non partitico, assolutamente a titolo gratuito,e quella,ancora più pregnante, di tante persone ,ciascuna di notevole spessore nel campo specifico della propria attività nella società,  motivati a spendersi a diffondere  forti messaggi ad alto contenuto educativo e culturale specie tra i giovani.

Questa attenzione si concretizzò allora ,nel febbraio del 1993, nell’assegnare al CLUB UNESCO MONZA uno spazio al Serrone della Villa Reale di Monza .

Gli stessi amici, con altri amici ed amiche di grande spessose culturale e sensibilità civica il 27 giugno 2008 hanno “risvegliato” IL CLUB .

IL CLUB   UNESCO    MONZA

perseguendo le finalità comuni a tutti i CLUB ed in aderenza alle tematiche suggerite dalla CNI per la Settimana dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2009 si propone di volta in volta di  organizzare incontri, conferenze, manifestazioni, seminari di studio , sviluppare progetti in collaborazione con le Istituzioni ed in particolare con Università ,Istituti d’istruzione e formazione  pubblici e privati presenti sul territorio, divulgandone poi i contenuti anche per il tramite della rete informatica,sui  seguenti temi:

  • comprensione degli ideali d’azione dell’UNESCO e dei programmi proposti;
  • formazione democratica dei cittadini e particolarmente dei giovani partendo dalla

Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo;

  • principi della pace, migliore conoscenza delle diverse civiltà e comprensione internazionale, in conformità degli ideali e l’azione dell’UNESCO; cittadinanza attiva e democratica,partecipazione dei giovani alla vita locale, dialogo interculturale, equità, giustizia sociale, cultura della legalità,solidarietà.
  • protezione e promozione : del patrimonio ‘materiale’ (monumenti, siti archeologici, archivi, aree protette, paesaggio, etc.) ‘immateriale’ ( saperi econoscenze tradizionali, usi e costumi, espressioni artistiche, etc.), Diversità – Identità culturale ;
  • pianificazione, riqualificazione, architettura e design urbani, edilizia abitativa, aree verdi, lotta al degrado urbano, sicurezza, vivibilità e qualità della vita,valorizzazione delle periferie,barriere architettoniche, politiche urbane per l’infanzia.
  • Trasporti/Mobilità,
  • Energie, Rifiuti (Riciclo/Riuso/Riduzione) , Salute e strutture dedicate.Turismo sostenibile..

……..svolgere qualsiasi altra attività possa contribuire al perseguimento delle finalità     associative e  promuovere nel contempo all ‘arricchimento  culturale  dei soci.

Monza  16 settembre 2009

IL  PRESIDENTE

Filippo  Carrese

Gen.ris.  CARRESE   dott.   Filippo

E mail :  presidenza@clubunescomonza.it

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